Con un risultato d’esercizio in aumento del 23,8%, CIC (Svizzera) prosegue la sua crescita

Il risultato d’esercizio di CIC (Svizzera) ammonta a CHF 18,3 milioni nel primo semestre 2026, con un aumento del 23,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli sforzi compiuti in questi ultimi anni per diversificare il risultato complessivo danno i loro frutti. I risultati legati alle commissioni e in particolare alle attività di negoziazione sono stati significativamente rafforzati. La gestione rigorosa dei costi e la maggiore efficienza hanno influito positivamente sui costi d’esercizio.

  • 31 luglio 2026
  • Comunicati stampa
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«Nonostante le tensioni nel contesto monetario e macroeconomico, manteniamo la rotta del nostro piano strategico 2024-2027 e consolidiamo la nostra posizione di partner bancario di riferimento sul mercato», ha dichiarato David Fusi, nuovo Chief Executive Officer (CEO) di CIC (Svizzera). Avendo assunto la carica a metà aprile, David Fusi ha appena superato la soglia simbolica dei suoi primi cento giorni nel nuovo ruolo. Questo risultato semestrale è quindi il primo presentato sotto la sua direzione.

Sebbene il contesto sia rimasto caratterizzato da tensioni geopolitiche e incertezze economiche, i team commerciali hanno dato prova di un notevole dinamismo. Così, dall’inizio dell’anno, gli averi in gestione sono cresciuti del 3,0%, stabilizzandosi a CHF 21,6 miliardi a fine giugno 2026, mentre il volume dei crediti si è consolidato a CHF 10,6 miliardi (-0,2%).

La rigorosa gestione del rischio di credito ha permesso di mantenere il risultato netto da operazioni su interessi sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2025 (-0,1%), nonostante l’impatto del taglio dei tassi d’interesse operato dalla Banca nazionale svizzera nel corso dello scorso anno. L’evoluzione positiva delle attività in titoli e delle operazioni d’investimento ha inoltre determinato un significativo aumento del risultato da operazioni in commissione e da prestazioni di servizio, che ha raggiunto CHF 26,9 milioni, con una crescita del 4,3%. Il risultato da attività di negoziazione ha inoltre beneficiato di un volume elevato di transazioni in divise ed è cresciuto di CHF 0,8 milioni (+7,1%).

Grazie a un’analisi sistematica delle spese in funzione delle esigenze strategiche della banca è stato possibile ridurre i costi per il personale e gli altri costi d’esercizio rispettivamente dell’1,9% e del 4,0%. I costi d’esercizio ammontano a CHF 66,6 milioni, in calo del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questi sforzi nella gestione dei costi hanno consentito di conseguire un risultato d’esercizio di CHF 18,3 milioni, con un aumento del 23,8% rispetto al primo semestre dello scorso anno.

I primi cento giorni di David Fusi
Convinto che la performance collettiva si fondi su una migliore collaborazione interna, il nuovo CEO intende proseguire lo sviluppo di una cultura basata sul dialogo, sulla trasversalità e sul senso di responsabilità. «Il mio valore aggiunto risiede nell’accelerazione dei processi lavorativi e dei servizi alla clientela», precisa David Fusi.

A cento giorni dal suo insediamento, David Fusi può contare su un solido primo semestre per proseguire l’attuazione del piano strategico 2024-2027. Una delle prossime tappe sarà concretizzata il 1° agosto, data a partire dalla quale tutte le aree di competenza in Corporate Banking di CIC (Svizzera) – le relazioni con la clientela aziendale e istituzionale, il finanziamento delle navi da crociera fluviale e i crediti documentari – saranno riunite in un settore di nuova creazione. Questa organizzazione consentirà di rafforzare le sinergie, aumentare l’efficienza operativa e, soprattutto, offrire alla clientela Corporate un’assistenza ancora più coerente ed efficace. «Nel lungo termine, vorrei che CIC (Svizzera) fosse riconosciuta come il punto di riferimento per qualità, vicinanza e agilità al servizio delle imprese, degli imprenditori e della clientela privata facoltosa svizzera», conclude.